sabato 22 giugno 2013

Io sono qui



Nel silenzio la luce cade
attraversa la pelle
una voragine che si apre
un luogo dove vivono i segreti
respirano a pieni polmoni
la libertà di un volo pindarico
si espandono ad ogni secondo
saltano vivi tra acqua e carne
tra viscere e lamenti
di una Donna che ama.


il mondo è immobile, 
silenzioso, 
trattieni il respiro. 
i tuoi occhi guardano in alto, 
ipnotizzati da luci brillanti 
sospese su, nel cielo oscuro. 
Tutto il mondo
ci stava guardando,
ma io,
stavo guardando te.

Mi piacerebbe baciarti
imprimere le mie labbra ciliegia
sulla pelle infuocata dal sole
in quest'inizio d'estate
che ci ha fatto incontrare
come piccoli promemoria
per ricordarti che esisto.
Il tuo sorriso è un elisir. Ogni tocco di una defibrillazione. I tuoi pensieri un antidoto. Ogni sguardo un rimedio. La tua risata una panacea.
(dal web)

Passeggio nei tuoi silenzi

Invado il tuo spazio
le mani ti cercano
movimenti sottili
l'intreccio di dita
un tocco lieve
per ascoltare
la tua pelle.
Ho sempre questa cazzo di abitudine di dire le cose come stanno, provassi a fingere un po', o abbozzare, o limitarmi a ricambiare quello che mi offrono... potrei vivere molto meglio.
Mani come respiro che si imprime, 
caldo vapore che si scioglie su pelle infuocata. 
Brillano scintille di piacere, 
in gocce di sudore che ricoprono il corpo. 
Scivolano in rivoli lussuriosi, 
lambiscono le colline di un petto ansante, 
mentre la lingua riarsa corre a suggere, 
avida di sapori che sfamano l'anima.